Tag

,

Questa ricetta merita un approfondimento maggiore, soprattutto per il nome…Avevo un collega, Giorgio, con una moglie abbastanza gelosa. Per noi colleghe femmine era il bersaglio naturale per ogni tipo di scherzo: macchie di rossetto sulla camicia, profumi spruzzati sulle giacche ecc…ecc…ecc…Ci venne poi naturale soprannominarli “George e Mildred”, come la famosa sit-com inglese degli anni ’70….comunque, anche dopo tutte le angherie subite dal marito, Mildred per ogni carnevale ci mandava le sue famose e buonissime castagnole! Con la sua ricetta, che dopo tante insistenze, ci ha gentilmente concessa, ho imparato a fare le castagnole: prima mi venivano delle cose più simili a dei supplì, oppure dei mostri pieni di protuberanze,  tanto che avevo abbandonato le speranze e non le facevo più. Quindi per chi volesse cimentarsi per la prima volta questa è sicuramente la ricetta adatta.

Ingredienti per circa 80 castagnole:

4 uova
la buccia grattugiata di 1 limone
7 cucchiai di zucchero
4 cucchiai di strutto
2 cucchiai di olio
2 bustine di lievito per dolci
1 bustina di vanillina
2 bicchierini di liquore (rum, sambuca, grappa….)
500 gr circa di farina
olio per friggere
miele e Alchermes

Per questa preparazione serve la spianatoia, quindi facciamo una fontana con la farina, lo zucchero e il lievito; al centro della fontana mettiamo le uova, la buccia del limone, il liquore e l’olio; nei bordi distribuiremo lo strutto. Impastare il tutto come si fa per la pasta all’uovo considerando che l’impasto deve risulatre morbido come quello per gli gnocchi. Lasciamo l’impasto a riposare e prepariamo la padella con l’olio per la frittura. Procedere appunto come per gli gnocchi: fare dei grossi cordoni, tagliarli a tocchetti e poi arrotondarli con il palmo delle mani. Quando l’olio è bello caldo ma non bollentissimo gettare alcune palline nella padella e, dopo un po’ vedrete queste palline rigirarsi da sole e mantenere così una bella forma tondeggiante (cosa che è molto difficile da fare con gli impasti al cucchiaio: almeno per me!!!). Controllare la doratura e poi scolare su carta assorbente. Preparare in una ciotola un po’ di Alchermes e in un piattino dello zucchero semolato: inzuppare velocemente una parte degli strufoli nel liquore e poi rotolarle nello zucchero. Un’altra parte condirla con del buon miele sciolto a bagno maria, io ho usato il miele millefiori del mio amico Paolo.

Con questa ricetta partecipo alla raccolta A Carnevale…ogni fritto vale di Giallo Zafferano


Annunci